Il tempo, un po’ più in là.
Trenta giorni di orizzonte, uno sguardo d'insieme. Temperature, cielo e precipitazioni: dai dati GFS alla nostra tendenza sperimentale.
Trenta giorni in un colpo d'occhio
La fascia fra minima e massima, giorno dopo giorno. Tocca un punto per aprire la giornata.
Il mese rispetto alla sua media
Massime previste, riferimento climatologico e scostamenti giornalieri. La parte oltre GFS resta sperimentale.
Le anomalie provengono direttamente dal file climatologico pubblicato da MeteoP2.
Il mosaico delle anomalie
Ogni tessera racconta lo scostamento di una giornata: clicca per aprirne il dettaglio.
Trentuno giorni, quattro variabili
Tmin, Tmax, precipitazioni e copertura nuvolosa nello stesso asse temporale. Tocca una colonna per approfondire la giornata.
La linea verticale distingue GFS e tendenza sperimentale. Le precipitazioni oltre 384 ore sono stime statistiche, non eventi previsti con precisione giornaliera.
Quanto stanno cambiando i modelli?
Dispersione reale delle previsioni archiviate per la stessa data locale, non una percentuale di probabilità.
Il grafico mostra la dispersione dei run disponibili nei primi 15 giorni. Per la tendenza sperimentale non viene attribuita un'affidabilità numerica.
Una storia scritta dai numeri.
Sintesi automatica con regole verificabili, senza testo generato casualmente.
Descrizione della tendenza complessiva. Non equivale a una previsione puntuale degli eventi della seconda quindicina.
La firma del tempo, in 31 battiti.
Tre tracce sincronizzate. Passa sulle colonne o toccale per esplorare la giornata.
Dati caricati dalla previsione Extended31.
La macchina del tempo dei modelli.
Seleziona una data: come sono cambiate le previsioni nei run ancora conservati in archivio?
Storico limitato agli ultimi quattro run presenti. Confronto sui valori grezzi dei run, non sulla previsione consolidata.
Quando cambia aria?
Confronto fra finestre successive di tre giorni, utilizzando temperature, nubi e pioggia.
Le date che si fanno notare.
Record e sequenze ricavati dai valori della previsione, senza scegliere date a caso.
Tre capitoli, tre caratteri.
La media mensile può nascondere fasi opposte: vediamole separatamente.
E se la seconda metà cambiasse?
Esperimento interattivo, separato dai dati ufficialmente pubblicati: sposta le ipotesi e osserva gli effetti sulle medie.
Non è una nuova previsione. Le modifiche agiscono soltanto sulle giornate 16–31 visualizzate in questo esperimento, senza scrivere file o cambiare il calendario.
Le prossime giornate
Ogni carta contiene Tmin, Tmax, cielo e accumulo di pioggia stimato.
Il modello GFS
I primi quindici giorni elaborati sui run disponibili.
La tendenza sperimentale
Dal giorno 16 al 31: elaborazione statistica, non previsione deterministica.
Una tendenza, non una promessa.
La prima parte deriva da GFS e dal consolidamento di più run. La seconda estende l'orizzonte con un algoritmo sperimentale basato sulle informazioni disponibili e sulla stagionalità. L'incertezza aumenta sensibilmente con la distanza temporale: considera soprattutto l'andamento generale, non il dettaglio del singolo giorno.
Le icone di neve e temporale dei giorni lontani sono convenzioni grafiche applicate a soglie definite, non una diagnosi fisica di fenomeni convettivi o nevosi.
E non finisce qui.
Il laboratorio Long Term continuerà a crescere con nuove analisi, sempre distinguendo modello e tendenza sperimentale.